LA ROCCHETTA

Lunghezza Km 15.8    Dislivello  

25

Come arrivarci

Da L’Aquila Via Antica Arischia verso Pettino Cansatessa

Punto di Partenza

Pettino AQ

 Grado di difficoltà

FACILE

Carte consigliate/Periodo Consigliato

CAI PARCO NAZIONALE GRAN SASSO LAGA GRAN SASSO D’ITALIA  1:25000;

(neve e fango  permettendo)

Percentuale di sterrato

80%

Percentuale di ciclabilità

100%

In via Antica Arischia, nei pressi della scuola media di Pettino, di fronte all’edicola, possiamo partire (eventualmente lasciando l’auto al posteggio) azzerando il contachilometri della nostra bici. Ci dirigiamo da Pettino (circa 700 mt.slm), attraverso via Antica Arischia, in discesa verso Cansatessa, fino al termine della strada asfaltata, che prosegue poi con una sterrata, che subito incrocia: prendere la strada sulla nostra destra in salita, con un tratto piuttosto ripido. Dopo una casa, al km 3.3 deviare a destra con una breve e dura rampa (vedi foto n.1). A questo punto la sterrata diviene leggermente più larga e noi proseguiamo diritti, fino ad incrociare una sterrata, al km 3.7 che noi non dobbiamo prendere: viceversa andiamo diritti per un piccolo sentiero in salita (vedi foto n.2); al termine, dopo altri 100 metri, incrociamo nuovamente una sterrata più ampia, ma noi proseguiamo ancora diritti per un altro sentierino in salita (vedi foto n.3). A questo punto non possiamo più sbagliare e proseguiamo per la sterrata che ci porta, salendo, in prossimità di una chiesa abbandonata, al km 5.4, che noi ci lasciamo a destra imboccando una discesa (vedi foto n.4). Al termine la strada spiana e incrocia con una sterrata più ampia che noi prendiamo sulla destra, arrivando fino alla fonte degli Archi, presso il paese di Arischia (circa 800 mt.slm), dopo circa 6,6 km, avendo impiegato circa mezz’ora. Naturalmente è consigliabile sostare qualche istante e rifornirci di acqua. Ora imbocchiamo la strada di fronte, tenendoci il campo sportivo sulla nostra sinistra e proseguendo in salita con alcuni tornanti. Lungo questa sterrata troviamo anche due brevi tratti in discesa, ma poi la strada sale dolcemente per un tratto più lungo, fino ad una rampa un po’ più dura, al termine della quale siamo a Valle Cascio (circa 1050 mt.slm). Abbiamo percorso 12.2 Km ed è trascorsa circa 1 ora. Alla fine della rampa precedentemente descritta, imbocchiamo sulla destra (foto n.5) un altro strappo più difficile, per circa 400 metri, con monte Pettino sulla nostra destra. Al termine della rampa incrociamo un’altra sterrata, che a sinistra si dirige alla Crocetta; noi invece voltiamo a destra (vedi foto n.6) entrando in una pineta, con un sentiero che, dopo un breve tratto in pianura inizia a scendere esattamente al Km 13.0. Qui ci sono varie possibili deviazioni, ma è conveniente seguire il sentiero più ciclabile, che scende percorrendo alcuni tornanti. Da tenere conto che in alcuni tratti (anche variabili per le condizioni climatiche) il terreno può presentarsi insidioso per la presenza di radici, sassi e pigne, per cui è opportuno in tali casi scendere dalla bicicletta. Dopo i tornanti descritti in precedenza, arriviamo ad un tratto diritto più lungo, con un piccolo incrocio al km 13,7, con il cartello che indica la Rocchetta (910 mt.slm) sulla nostra sinistra a circa 50 metri (vedi foto n.7). Noi dobbiamo andare a destra in discesa, ma possiamo visitare la Rocchetta e il Panorama sull’Aquila per alcuni minuti (vedi foto n.8). Poi riprendiamo  la strada precedente che, sempre in discesa, con alcuni tornanti, arriva alle prime case, con la strada che diviene asfaltata al Km 15.0. Scendiamo per questa via, che si chiama appunto via della Rocchetta, fino ad incrociare via Antica Arischia. Prendiamo a destra fino a raggiungere la macchina. Abbiamo completato il giro di 15,8 Km circa, in un tempo medio di 1 ora e 20 minuti.