PIZZOLI

Lunghezza Km      Dislivello

4

Come arrivarci

Da L’Aquila S.S.80 verso

Teramo-Giulianova

Punto di Partenza

Cermone di Pizzoli -L'Aquila

Grado di difficoltà

MEDIO

Carte consigliate/Periodo Consigliato

  CAI n.4 I Gruppi di M.Nuria-M.Calvo-M.Giano Monti dell’Alto Aterno  1:25000; 

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Percentuale di sterrato

90%

Percentuale di ciclabilità

100%

Da L’Aquila percorriamo la S.S. 80 in direzione Teramo- Giulianova. Arrivati al Km 10 siamo in località Cermone. Qui sulla ns sinistra vicino al distributore di benzina Q8 si lascia la macchina. (Azzeriamo il conta chilometri) In bici percorriamo in salita  la S.S. 80 verso Arischia e dopo 2 Km imbocchiamo il bivio sulla nostra sinistra per Marruci di Pizzoli. Il primo paese che si incontra è S. Lorenzo. In mezzo al paese dopo una strettoia troviamo una fontana dove possiamo prendere acqua. Si continua sempre su asfalto in direzione S.Pietro-Pizzoli oltrepassiamo il campo sportivo (Via Santa Lucia) e dopo circa 400 mt giriamo a sinistra con indicazione Pizzoli. Dopo circa 300 mt sulla nostra destra in salita imbocchiamo la strada con indicazione Castello. Prima del Castello sempre su asfalto e in salita prendiamo la strada verso Case Mazza dove lasciamo l’asfalto per prendere la sterrata. Da qui ci aspettano circa 9 Km di salita (non durissima con fondo ottimo) infatti la carrareccia con ampi curvoni inizia a salire in mezzo alla pineta. Sempre dritti oltrepassiamo prima un primo curvone pavimentato da pietre, poi un secondo sempre pavimentato , fino ad arrivare in cima dove troviamo delle casette di pastori (Case Recchiuti 1321 mt). Qui siamo giunti sull’altopiano ampio e ondulato di M. Marine dove possiamo sostare per osservare un ampio panorama.  Da qui proseguire con la stessa carrareccia fino al quadrivio di Fonte Capo Croce 1190 mt dove sempre dritti in direzione in direzione NW la sterrata attraversando l'Altopiano di Aielli conduce alla Croce di Aielli 1174 mt da dove la carrareccia a fianco del Fosso Grande ci conduce all’abitato di Castello di Montereale. Da qui prendiamo la strada asfaltata in direzione Montereale e dopo averci lasciato un panificio sulla nostra destra prendiamo una stradina asfaltata di sinistra e proseguendo per circa 1,5 Km dopo un ponte prendiamo a sinistra una sterrata chiamata  la vecchia ferrovia. La percorriamo (essa è parallela alla strada asfaltata) lasciando qualsiasi bivio sia di destra che di sinistra e giungiamo nell'abitato di Marana. All'incrocio con la strada principale giriamo a sinistra verso L'Aquila. Proseguiamo per circa 500/600 mt e in prossimità di un campetto di calcetto in terra (situato sotto strada) svoltiamo a destra e subito a sinistra. Proseguiamo dritto oltrepassando prima un'officina e dopo un po' la sterrata incrocia una strada asfaltata. Attraversiamo la strada e immediatamente  di fronte riprendiamo la sterrata.  Proseguiamo sempre dritti tralasciando le varie stradine di sinistra e destra e arriviamo ad incontrare una strada asfalta che imbocchiamo a sx per risalire verso la statale. Arrivati all'incrocio con la statale riprendiamo in discesa sulla ns. destra la sterrata (visibile un paletto giallo che indica la conduttura del GAS) che costeggerà il Fiume Aterno fino a giungere all'abitato di S.Giovanni di Cagnano. Arrivati alla stradina asfaltata giriamo a sx e subito dopo a dx. Oltrepassiamo il Cementificio e subito dopo il parcheggio dello stesso imbocchiamo in senso vietato (in bici possiamo farlo) la stradina che ci porta ad incrociare la strada principale. Attraversandola proseguiamo dritti e dopo circa 200 mt riprendiamo la sterrata. Essa corre parallela alla superstrada Cermone -S.Giovanni di Cagnano e giungiamo ad incrociare una strada asfaltata dove giriamo a sx. Oltrepassiamo un mulino e in prossimità della rampa della superstrada inbocchiamo tutto a destra una stradina che dopo un pò ridiventa sterrata (qui ci troviamo al punto meno descrivibile del giro). Dopo circa 50 mt entriamo in un prato dove c'è un traliccio dell'Enel. Lungo la siepe non visibile troviamo un ponticello in legno (attenti sta per cadere oltrepassare con cautela uno la volta) e giriamo a sx costeggiando il fiume. Percorriamo la traccia lasciata dai mezzi agricoli fino a quando la sterrata torna ben visibile fino a giungere sulla strada asfaltata dove svoltiamo a sx. Immediatamente troviamo sulla ns sx un mulino ad acqua dove difronte parte una bellissima sterrata. Proseguiamo sempre dritti tralasciando qualsiasi bivio e giungiamo all'abitato di Cavallari. Svoltiamo a sx e usciamo dal paese. Prima della rampa che porta sulla superstrada  prendiamo a destra una sterrata e dopo circa 500/600 metri arriviamo al punto di partenza dove abbiamo lasciato l'auto.