MONTI SIMBRUINI

Lunghezza Km 62     Dislivello

32

Come arrivarci

Da L’Aquila A24 per Roma uscita casello autostradale Carsoli prendere indicazioni per Pereto

 

Punto di Partenza

Pereto (AQ)

Grado di difficoltà

MEDIO

Carte consigliate/Periodo Consigliato

 

Tutto l'anno neve permettendo

Percentuale di sterrato

90%

Percentuale di ciclabilità

100%

Il precorso inizia dal paese di Pereto (800mt) raggiungibile dall’autostrada A24 uscita casello autostradale di Carsoli. Si lascia la macchina prima di entrare in paese di fronte al cimitero oppure al parcheggio del cimitero. Azzeriamo il contachilometri e in salita su asfalto ci dirigiamo verso il paese. Al centro oltrepassiamo la caserma dei carabinieri e seguiamo le indicazioni “Montagna” per una lunga pedalata sui monti Simbruini tra magnifiche faggete e lunghissime valli. Il primo tratto della sterrata sale dolcemente e dopo circa xxxxx km dalla partenza raggiungiamo Fonte Lubro dove possiamo rifornirci di acqua. Gradualmente continuiamo a salire fino a giungere ad un bivio (visibili cassonetti della spazzatura) dove andiamo a dx verso la località di Macchialunga. Oltrepassato un lungo pianoro ci immergiamo dentro una bellissima faggeta. Spettacolari i colori in autunno. Andando sempre dritti attraversando ampie radure in cui pascolano numerosi cavalli e bovini incontriamo numerose fontane (Fonte dei Frati) e poi di fronte ad un rifugio  (Fonte della Maddalena). Iniziamo a scendere ed arrivati ad un bivio andiamo a sx dove continuiamo ad attraversare bellissime radure fino a giungere dopo circa xxxx Km l’abitato di Campo Rotondo sicuramente un cattivo esempio di speculazione edilizia. Alla rotonda andiamo a dx in direzione “S.S.Trinità” e dopo un po’ l’asfalto termina e inizia lo sterrato che ci porta verso il Rifugio SAIFAR.  All'altezza del rifugio s’incontra sulla sinistra la larga sterrata che sale verso il Santuario della Santissima Trinità. Il nostro itinerario andrebbe a destra, ma vale la pena fare un salto fino al Santuario (circa 5/6 Km a/r). Imbocchiamo a destra in leggera salita. Dopo 500 m inizia l'asfalto ed i parcheggi del Santuario. Arrivati al parcheggio principale dove possiamo notare numerose bancarelle dove alla fine di loro sempre in bici prendiamo  la stradina sulla destra sotto una parete rocciosa che ci conduce al Santuario della Santissima Trinità.  Tornati al parcheggio principale riprendiamo la strada fatta in precedenza e ritorniamo in prossimità del rifugio SAIFAR  andiamo a sx e in discesa entriamo dentro il Fosso Fioio. S’ incrociano alcuni cippi che segnano il confine tra Abruzzo e Lazio. Andiamo sempre dritti dove incontriamo alcuni punti non ciclabili. Dopo circa xxxxx dalla partenza arriviamo all’abitato di Camerata Nuova dove in discesa attraversando il paese seguiamo le indicazioni per Rocca di Botte e poi per Pereto dove giungiamo dopo circa 62 Km dalla partenza.