CAPITIGNANO
 Lunghezza Km 43     Dislivello

29

Come arrivarci

Da L’Aquila S.S.80 verso

Teramo-Giulianova

 

Punto di Partenza

Cermone AQ


Grado di difficoltà

Medio

Carte consigliate/Periodo Consigliato

CAI n.4 I Gruppi di M.Nuria-M.Calvo-M.Giano Monti dell’Alto Aterno  1:25000; 

Tutto l'anno (neve e fango permettendo)

Percentuale di sterrato

70%

Percentuale di ciclabilità

100%

Si tratta di un itinerario che ci permette di compiere un ampio giro con partenza dal Cermone, raggiungendo S.Lorenzo, Marruci, le Capannelle, Capitignano, Piedicolle, Marana, S.Giovanni di Cagnano, Pizzoli e Cavallari. Partendo dal Cermome possiamo parcheggiare l’auto dietro il distributore della Q8, preparare la nostra bici, azzerare il contachilometri e partire in direzione della S.S.80. Dopo 1,1 Km troviamo il bivio per Marruci e giriamo a sinistra, salendo fino a S.Lorenzo; dopo una strettoia troviamo una fontana a sinistra e successivamente un’altra fontana a destra, dove possiamo riempire la nostra borraccia. Proseguiamo fino al Km 3,3 e giriamo a destra per via del Vallone in località Marruci: da qui la strada, ancora asfaltata sale notevolmente; noi proseguiamo sempre dritti per la salita, anche quando, dopo un altro Km, troviamo una curva; addentrandoci nella pineta, al km 4,8 termina l’asfalto e comincia lo sterrato; la carrareccia, in salita, ci porta al Km 6,7, sulla S.S.80, dove giriamo a sinistra in direzione Teramo. Su asfalto proseguiamo in salita per altri 4 km circa e, prima delle Capannelle, al Km 11 giriamo a sinistra per lo sterrato: siamo a quota 1250 metri, punto più alto del percorso. La strada scende in un paesaggio tranquillo e piacevole, con una preziosa fontana al Km 13,5 sulla sinistra. In prossimità di una curva al Km.14 troviamo una cartello che indica Capo Faschiano a 1150 metri. Proseguendo la strada scende moltissimo, con un paio di tratti un po’ pericolosi, adatti ai più temerari (eventualmente scendere dalla bici). Al Km 20 circa termina lo sterrato e inizia l’asfalto  nei pressi di Capitignano: a questo punto dobbiamo dirigerci verso Piedicolle; abbiamo la possibilità di farlo portandoci verso la strada principale e girando a sinistra, oppure passando attraverso le varie stradine presenti nella zona; in ogni caso il paese è sempre visibile di fronte a noi, per cui è impossibile sbagliare. A Piedicolle. Intorno al Km 25 troviamo un’altra fontana sulla sinistra e dopo 500 metri (prima del cartello in uscita dal paese) dobbiamo girare a sinistra e subito a destra: percorriamo circa 4 km di sterrato e arriviamo a Marana. Proseguiamo per la strada principale e dopo 600-700 metri giriamo a destra per il percorso della vecchia ferrovia, dove ritroviamo lo sterrato: percorriamo lunghi tratti, sostanzialmente in pianura, molto piacevoli, interrotti da qualche breve tratto di asfalto: da segnalare che in località Tre Ponti abbiamo il fiume sulla nostra sinistra e una stupenda veduta che merita di soffermarci per qualche istante. Intorno al Km 35 raggiungiamo S.Giovanni di Cagnano: su asfalto giriamo a sinistra e poi a destra; dopo qualche centinaio di metri troviamo una stradina a sinistra con un senso vietato: anche se ciò non è corretto noi la imbocchiamo in senso contrario, con molta cautela, e proseguiamo dritti, superando un altro bivio, sempre dritti, fino a quando ricompare lo sterrato per altri 3 km circa. Al Km 38 torniamo su asfalto e, girando a sinistra, andiamo verso la superstrada, nei pressi di Pizzoli; dopo un breve tratto imbocchiamo uno sterrato sulla destra e, passando nei pressi di Cavallari, superando la trattoria Delfina, torniamo al Cermone dove abbiamo lasciato l’auto.

Abbiamo percorso 43 Km in 2 ore e mezzo circa.