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Si parte dal
centro abitato di Filetto (1060m s.l.m.).
Partendo
dalla piazza centrale dove al centro c’è una fontana, si esce trovando i
cartelli con le indicazioni per Piani di Fugno; si comincia a percorrere la
strada in leggera salita fino ad incontrare un tornante: qui si hanno due
possibilità: A e B
A:
si continua a seguire la strada semi asfaltata e dopo circa 2 km in salita,
si arriva a Capo la Forca (1407m s.l.m) dove finisce la salita e la strada
ridiscende.
B:
al tornante si imbocca la sterrata che sale dritta per la valle (Valle le
Pere): la si percorre e dopo circa un km incontrate un bivio che scende alla
vostra destra (scendendo per questo bivio si va verso il paesino di
Pescomaggiore): voi tralasciate questo bivio e proseguite dritto per la
strada principale che continua dolcemente a salire e dopo circa un km
arrivate ad un quadrivio (punto di
riferimento X): girate alla vostra sinistra e affrontate la breve
ma brutta salita. Subito dopo la strada dapprima spiana e poi ridiscende
lievemente fino ad incontrare un sentiero (punto
di riferimento Y): voi proseguite sulla vostra sinistra seguendo
la traccia principale in salita e percorrete la strada per circa 1,5 km che,
dopo qualche tratto un po’ duro, vi condurrà a Capo la Forca di cui prima. A
questo punto potete fare una piccola deviazione alla vostra destra prendendo
una sterrata che vi porterà dopo pochi metri ai ruderi di S. Eusanio, una
piccola e graziosa chiesina. Scendendo per la strada asfaltata principale
(siete arrivati ai Piani di Fugno) dopo pochi metri sulla curva prendete il
sentiero sterrato che sale su per la valle di fronte a voi; alla vostra
destra si innalza Monte Ruzza. Dopo poche centinaia di metri arrivate su un
ampio prato entro una valletta (
Fugnetto ): proseguite sulla traccia alla vostra sinistra che sale sul fianco della
montagna per circa 200m. Arriverete in un punto dove finisce la traccia
evidente davanti a grossi sassi, e davanti a voi si apre un’altra valle:
prendete il sentiero che discende
costeggiando il fianco della montagna sulla vostra destra. Fate molta
attenzione perché in questo punto la strada non è prettamente ciclabile, ma
si tratta di una mulattiera molto stretta
(con il pericoloso vallone alla vostra sinistra) che si perde facilmente in
mezzo all’erba e ai sassi. Comunque dopo poche centinaia di metri non
dovreste aver problemi ad arrivare su un altro pianoro dal quale parte Valle
Chiusola, sul fondo della quale si comincia ad intravedere qualche campo
coltivato: qui il sentiero è poco evidente ma cercate comunque di scendere a
valle tenendovi sul fianco sinistro della valletta (raccomandiamo sempre
estrema attenzione poiché non esiste una vera e propria strada); alla vostra
destra trovate Monte Carpesco (1548m). Arrivati in fondo alla valle non
dovrebbe esservi difficile ritrovare la traccia carreggiabile principale, in
mezzo ai prati e ai campi coltivati. Proseguendo arrivate su un vasto prato
entro un’ampia conca (Piano delle Locce 1225m s.l.m.): passate a fianco di
un fontanile, generalmente secco, e a un laghetto. Qui proseguite sulla
strada che diventa sempre più evidente e che comincia a risalire di fronte a
voi. Dopo circa un km nei pressi di un tornante trovate sulla vostra
sinistra una salita (dovrebbero esserci
anche i segnali dei percorsi).
Qui la
possibilità diventano due: C e D
C:
proseguire per la strada principale e percorretela per circa 4 o 5 km
tralasciando stradine o segnalazioni varie sul vostro percorso.
Dopo che la
strada è diventata piana, dritta e molto veloce, per un tratto di circa 1,5
km, essa fa una curva secca a sinistra e ridiscende improvvisamente con un
paio di tornanti alla fine dei quali potete scegliere se andare a destra (il
sentiero è più piccolo e meno evidente) arrivando dopo circa 0.5 km al punto
di riferimento precedente Y, o proseguire in discesa a sinistra per
circa altri 400 m arrivando ad un bivio (punto
di riferimento Z) dove dovete girare a destra.
A questo
punto percorrete la strada principale tralasciando i sentieri laterali e
dopo circa un km arriverete al punto di riferimento precedente X.
Sia dal
punto X che dal punto Y, percorrete la strada all’indietro
fino ad arrivare di nuovo a Filetto, punto di partenza di questo fantastico
giro.
D:
imboccate la salita (brutta e cattiva) e in cima troverete
sorprendentemente la strada che diventa per un tratto asfaltata: cominciate
a ridiscendere la strada e dopo circa 1,5 km arriverete ai piedi del paese
di S. Stefano di Sessanio. Qui sta a voi decidere se visitare lo splendido
paesino o proseguire subito per il nostro itinerario. Arrivati al laghetto
dirigetevi verso il paese e immediatamente imboccate a sinistra per la
strada asfaltata con le indicazioni per Campo Imperatore. Cominciate a
salire e dopo circa 0,5 km incontrate sulla vostra destra un primo bivio per
Calascio: tralasciate questo bivio e, proseguendo oltre, dopo circa altri
0,5 km all’altezza di un tornante, troverete una bella strada sterrata sulla
vostra destra.
Qui le
possibilità ridiventano due: E e F
E:
Prendete questa bella e veloce sterrata in leggera discesa per circa 2 km
facendo attenzione ad un certo punto sulla vostra destra ad imboccare la
deviazione segnalata che, in salita, vi porterà direttamente alla
Rocca di Calascio e alla splendida chiesa
della Madonna della Pietà (1450 m s.l.m.).
Qui potete decidere se scendere a visitare lo splendido paesino di Calascio
(e magari tornare indietro per la strada asfaltata), o ripercorrere il
percorso inverso verso S. Stefano di Sessanio (opzione consigliata).
F:
Proseguite a salire per la strada asfaltata e dopo circa
altri 2 km incontrate sulla vostra destra una strada sterrata: prendete
questa sterrata e dopo circa 2 km di leggera salita arriverete alla
Fonte del Cane.
Proseguite
dritto, tralasciando la strada che dalla fonte ridiscende a destra, dopo un
po' si arriva ad una rampa breve ma abbastanza dura. Appena svalicato si
apre una ampia conca dove bisogna tralasciare la sterrata
per scendere dentro il prato
per poi risalire a riprendere la sterrata. Questa deviazione è
necessaria in quanto la sterrata diventa veramente inaccessibile.
Si arriva
così allo splendido borgo di Castel del Monte
(1340 m s.l.m.) dove si prosegue su strada asfaltata in direzione
S.Stefano di Sessanio. Arrivati al bellissimo borgo di S. Stefano di
Sessanio, le possibilità ridiventano due: G e H
G:
scendere verso il
laghetto e ripercorrere la strada all’indietro verso il punto C e D
di cui prima.
Arrivati
qui, in fondo alla discesa, seguitate alla vostra sinistra (possibilità C)
per la strada principale che prima avevate tralasciato.
H:
proseguite sulla strada asfaltata per tornare indietro
verso L’Aquila – Barisciano e dopo circa 5 km, superato il bivio per S.
Colombo, incontrate sulla vostra destra Fonte Vedice e pochi metri dopo,
l’indicazione per Filetto; imboccate questa sterrata che ricomincia
dolcemente a salire e dopo circa 2,5 km arriverete al punto di riferimento
Z.
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