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Carte consigliate/Periodo
Consigliato
CAI
PARCO NAZIONALE GRAN SASSO LAGA
GRAN
SASSO D’ITALIA
1:25000;
Maggio – Novembre
(neve fino in primavera inoltrata)
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Percentuale di sterrato
80%
Percentuale di
ciclabilità
100% |
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Da L’Aquila percorriamo la S.S. 80 in direzione Teramo- Giulianova. Arrivati
al Km 10 siamo in località Cermone. Qui sulla
ns sinistra vicino al distributore di benzina Q8 si lascia la macchina.
(Azzeriamo il conta chilometri) In bici percorriamo in salita
la S.S. 80 verso Arischia e oltrepassato il bivio sulla nostra sinistra
per S.Lorenzo di Pizzoli dopo circa 300mt
troviamo, sulla nostra destra, una stradina (prima asfaltata e poi sterrata) con
indicazione Convento S.Nicola (1,5 Km) . L’imbocchiamo e subito svoltiamo a sinistra. La sterrata
sale leggermente e si dirige verso l’abitato di Arischia. Oltrepassate delle
stalle (3,5 Km) tralasciando le strade asfaltate sulla nostra sx arriviamo al Campo
Sportivo di Arischia dove vicino troviamo la
Fonte
degli Archi (4,4 Km 794 slm) dove possiamo rifornirci d’acqua. Da qui si puo’ intravedere il percorso che andremo a fare, infatti sullo
sfondo si notano vari zig-zag della sterrata. Lasciandoci il campo sportivo
sulla nostra destra la sterrata prosegue lungo la valle, località
Le Piaie. Tralasciando le carrarecce di destra e sinistra si arriva ad
un bivio dove di frontre troviamo la "Casa del Mago" (6,45 Km) e sulla nostra destra, ma ben nascosta,
troviamo un’altra fonte (Fonte la Vece). Qui la sterrata comincia veramente a salire. I dodici
tornanti che ci troviamo davanti ci portano su l’altopiano di
S. Giovanni
(10,45 Km)
dove sullo sfondo è possibile ammirare il Gran Sasso. La sterrata
prosegue con saliscendi fino ad arrivare ad un bivio (
Colle Praticciolo 1205 slm) dove svoltiamo a destra e in discesa giungiamo
all’abitato di Collebrincioni. Appena lasciata la sterrata sulla nostra sinistra
troviamo Fonte Vecchia dove possiamo fare
rifornimanto di acqua. Riprendiamo la strada asfaltata in direzione del paese
di Collebrincioni arriviamo alla Piazzetta Giudea e imbocchiamo la stradina Via
del Falso. Proseguire sempre dritto tra le case vecchie del paese e alla fine
della discesa lasciamo la strada asfaltata per prendere prima a destra e poi a
sinistra la sterrata ( località Prato Murano) che dopo circa 300 mt diventa un
sentiero in discesa che ci porta, tramite la valle di S. Giuliano
alla chiesetta della Madonna Fore o Madonna di Cascio. Questo splendido
sentiero di sottobosco è molto tecnico quindi è consigliabile indossare il
casco. Inoltre questa è una zona molto frequentata da appassionati di montagna
quindi si raccomanda la massima prudenza. Dopo alcuni punti molto tecnici ( per
chi non è esperto si consiglia scendere dalla mtb) arriviamo alla chiesetta della
Madonna di Fore
Da qui la sterrata sempre in discesa arriva alla periferia
della città di L’Aquila. Arrivati alla strada asfaltata imbocchiamo quella di
destra Via S. Giuliano e sempre in discesa
arriviamo ad un bivio ( di fronte c’è un negozio di alimentari) e giriamo a
destra fino ad arrivare al semaforo. Qui sempre sulla nostra destra imbocchiamo
via Antica Arischia, passiamo sotto il
ponte dell'autostrada e in leggera salita proseguiamo sempre per via
Antica Arischia. Continuando alla fine di via Antica Arischia troviamo
un trivio dove scendiamo verso la S.S.
80. All’incrocio possiamo prendere la statale 80 oppure all’incrocio andiamo dritti e dopo circa 50 mt a destra
troviamo via delle Fiamme Gialle (strada parallela ma poco trafficata) che
imbocchiamo per poi, dopo circa 4 Km, immettersi di nuovo sulla Statale 80
vicino al Cermone dove abbiamo lasciato l’auto.
Nota: da L’Aquila c’è la possibilità di tornare al Cermone con strade
sterrate, ma è molto difficile dettagliare il percorso.
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