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Come ogni anno giunge,
il 10 luglio, l’ appuntamento con la tradizionale camminata che ci porta a
S. Anatolia (RI) in occasione della famosa Fiera degli Agli (così chiamata
per la stragrande presenza di bancarelle che vendono tale pianta aromatica
...) Le motivazioni che ci spingono ad incontrarci così presto (le 3,30 di
mattina ...) per affrontare una “passeggiata” di circa 7 ore per un
dislivello di 1000 metri sono le più disparate: tradizione familiare, l’
incanto dell’ alba in alta montagna, la bellezza dei territori ...
Certamente il filo conduttore che ci lega è la consapevolezza che passeremo
una giornata immersi negli odori tipici del sottobosco (timo selvatico su
tutti), tra i gigli selvatici ma, soprattutto, vivremo un intenso momento di
aggregazione che solo chi vive e frequenta la montagna può comprendere. La
fatica dello “strappo” iniziale su un’ imbrecciata lunga e sconnessa, lo
scorrere delle acque che zampillano dalla roccia viva, il mistero dell’
attraversamento notturno di minacciose faggete, il fascino dei rifugi di
montagna che molto hanno da raccontare, l’ alba tra mucche e cavalli già al
pascolo, l’ incontro con i pastori, gli inevitabili aneddoti di edizioni
climaticamente o addirittura accidentalmente meno fortunate, la romantica
atmosfera del recentemente ristrutturato borgo di Cartore, l’ allegra
confusione delle bancarelle di S.Anatolia (ottimi i panini con la porchetta
!), la banda musicale e l’ interminabile “sparo” (quest’ anno circa ½ ora)
in onore appunto di S. Anatolia ... Beh, tutte queste impagabili emozioni,
hanno un senso solo per occhi che sanno vedere e orecchie che sanno
ascoltare. Se vorrete partecipare, per noi l’ appuntamento è lo stesso da
sempre: 10 luglio, ore 3,30 circa nei pressi dello svincolo autostradale di
Tornimparte (A24) .... |